Siti UNESCO

  • Santi Marcellino e Festo

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Sant’Angelo a Nilo

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Piazza San Domenico Maggiore

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Duomo

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Gesù Nuovo

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Monteoliveto

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Cappella Sansevero

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Santa Chiara

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • Santissima Annunziata

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!

  • San Severo al Pendino

    Attestata sin dal XII secolo, la chiesa di Santa Maria del Carmine è un gioiello architettonico di Napoli, ricostruita a partire dal 1301 e rimaneggiata nei secoli successivi. Qui, Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, tenne la sua ultima arringa nel 1647. La cappella dietro l’altare maggiore ospita l’immagine della Madonna Bruna, molto cara ai napoletani. Il campanile, il più alto della città con i suoi 75 metri, si illumina durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine il 16 luglio. Scopri di più su questo straordinario patrimonio culturale!