Santa Maria Donnaregina
Il monastero è ricostruito nel 1307-1316, per volere di Maria d’Ungheria, su una preesistente fondazione documentata nel 780. Ampliato e ammodernato nel XVII secolo, ingloba la chiesa trecentesca. L’aspetto attuale è frutto di un restauro (1928-34) che ha separato la chiesa vecchia dalla nuova. La primitiva conserva il capolavoro di Tino di Camaino (1313) e, nel coro delle monache, il più vasto ciclo di affreschi del XIV secolo a Napoli. La nuova fu eretta su una scalinata da Giovan Giacomo Di Conforto (1617-1626). È sede del Museo Diocesano.